Riformisti Italiani

Nobel: Stefania Craxi, premio al 'quartetto' incoraggiamento ai tunisini

Nobel: Stefania Craxi, premio al 'quartetto' incoraggiamento ai tunisini
— 09 OTTOBRE 2015 —

"Una scelta importante e lungimirante" che rappresenta un "incoraggiamento al popolo tunisino". Così Stefania Craxi, ex sottosegretario agli Esteri e presidente dei 'Riformisti italiani', commenta con Aki-Adnkronos International l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino. "Il Quartetto ha affrontato con coraggio una non facile transizione" verso la democrazia, spiega la Craxi, ricordando i due attentati del Bardo e di Susa e il "dramma del terrorismo" che il Paese sta affrontando.

"Questo Nobel è un incoraggiamento importante, ma va fatto di più. L'Europa e l'Occidente non devono lasciare solo questo piccolo Paese, in crisi economica", afferma la Craxi, secondo la quale occorre "procedere con celerità con l'accordo di libero scambio tra Europa e Tunisia". "Serve un sostegno politico ed economico - prosegue - I premi da soli non bastano".
 
La Craxi evidenzia quindi come la rivoluzione tunisina sia stata l'unica che ha avuto successo tra le rivolte della Primavera Araba. "Non a caso è un obiettivo dei terroristi e di chi vuole l'instabilità del Mediterraneo - conclude - La Tunisia è un faro nel percorso verso la democrazia ed è diventata un obiettivo politico".